US ANGRI 1927 | COMUNICATO STAMPA

L’U.S. Angri 1927, a seguito dell’ultimo turno di campionato che ha fatto registrare la seconda sconfitta stagionale, ribadisce la propria linea attraverso le parole del presidente Fabio Baraldi.

Il massimo dirigente grigiorosso conferma quanto già espresso al termine della sfida di Telese: piena fiducia nello staff tecnico e nel gruppo squadra. Al momento non sono previsti cambiamenti né uscite.

La squadra resterà in silenzio stampa. Sarà il presidente Fabio Baraldi a rappresentare pubblicamente la società in questa fase, assumendosi in prima persona la responsabilità delle scelte e delle decisioni.

«Chiedo ancora scusa alla piazza, ai nostri tifosi e alla città. Lo faccio in prima persona perché ritengo sia giusto che un presidente faccia da scudo e si assuma la responsabilità di ogni scelta e di ogni decisione.

Allo stesso tempo, però, ritengo necessario mantenere equilibrio nelle valutazioni. Siamo soltanto alla quarta giornata di campionato: settembre non ha mai determinato gli obiettivi di una stagione, né attraverso le vittorie né attraverso le sconfitte. Abbiamo sei punti in classifica e, pur riconoscendo di aver sbagliato completamente l’ultima gara, non possiamo permettere che una prestazione negativa cancelli il lavoro svolto o metta indiscriminatamente in discussione tecnico e calciatori.

Le critiche sono legittime e fanno parte del calcio, soprattutto in una piazza passionale come Angri. Ma la critica non deve trasformarsi in denigrazione. Nessuno vuole fare brutte figure, nessuno vuole mancare di rispetto a questa maglia e alla sua storia. Allo stesso modo, però, devono essere rispettati la dignità e il valore delle persone che lavorano quotidianamente per l’U.S. Angri 1927.

Si può sbagliare e sabato abbiamo sbagliato. Farò tutto ciò che è nelle mie possibilità affinché una prestazione del genere non si ripeta. Tutelerò la dignità di Angri, così come tutelerò quella dei nostri dirigenti, dello staff e dei calciatori.

Adesso ci attende una serie di impegni ravvicinati tra Coppa e campionato e, in un momento come questo, l’unità rappresenta la nostra arma più importante. Dobbiamo rimettere al centro il lavoro, l’impegno e la voglia di ottenere i risultati che riteniamo di meritare.

È il momento di ripartire, senza processi anticipati e senza perdere lucidità. Mi sono dato un termine preciso: il 18 ottobre. Quella sarà la data entro la quale valuterò ogni aspetto e, se necessario, prenderò le decisioni che riterrò più opportune nell’interesse dell’U.S. Angri 1927.

Fino ad allora chiedo a tutte le componenti di restare unite. Dobbiamo ripartire e dobbiamo farlo tutti insieme».

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