La società comunica la propria profonda delusione per la sentenza emessa dal giudice sportivo relativa alla partita Angri-Solofra, conclusasi con il punteggio di 1-1 e trasformato dal giudice in uno 0-3 a nostro sfavore. Una decisione che ha inflitto un danno sportivo significativo alla squadra, sanzionato economicamente la società e comportato la squalifica del nostro tesserato Esiki e del nostro segretario sportivo.

Riteniamo che la valutazione del giudice sportivo sia stata eccessivamente rigida, in quanto il tesseramento del difensore Esiki è avvenuto venerdì 19 settembre, mentre il suo impiego in partita è avvenuto domenica 21 settembre. La motivazione della sentenza fa riferimento esclusivamente alla lavorazione della pratica, completata solo lunedì 22 settembre all’apertura degli uffici. Il Portale FIGC (e il processo telematico) rende tracciabile la diligenza della società. Aver caricato i documenti richiesti in tempo e ottenuto un’autorizzazione esplicita, anche se ritardata, determina una base solida per difendersi da accuse di responsabilità.
La società ritiene di aver subito una penalizzazione ingiusta a causa di una norma eccessivamente burocratica e annuncia che presenterà ricorso presso le sedi competenti, al fine di tutelare i propri diritti, difendere la correttezza delle proprie azioni e salvaguardare l’integrità sportiva della squadra.
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